i luoghi del MAP

Pensiamo al Map come ad una rete di  presidi attivi, fabbriche di idee e di emozioni costruite attorno a nuclei di opere di grande interesse storico e di suggestione emozionale, veri e propri testimoni di una bellezza fuori dal tempo.

Ci piace ricordare a proposito che la bellezza è “sovversiva” nel senso che sovverte i cuori e libera energie: chiunque sia innamorato  conosce questa condizione. Camus diceva che “la bellezza senza dubbio non fà le rivoluzioni: ma viene il giorno in cui le rivoluzioni hanno bisogno della bellezza” e la rivoluzione del cuore è in fondo la conseguenza reale del contatto con l’arte.

Anche  l’idea di “disperdere” le opere in diversi luoghi invece che concentrarle è in qualche modo sovversiva, perchè obbliga il visitatore a compiere un viaggio, a misurarsi con il contesto nel quale l’opera è collocata, a disporre del proprio tempo con ritmi diversi: il principio di fondo è quello di superare l’idea di arte per tutti e di pensare all’arte per ciascuno. Da un’idea del genere la singola opera d’arte ne esce rafforzata , diventa origine per dialoghi con altre opere di altri luoghi e di altri tempi, stimolo per il lavoro dei giovani artisti, strumento di ri-scoperta di opere seppellite  a volte sotto la crosta noiosa del museo tradizionale che espone, magari celebra  ma difficilmente  propone.

La sede permanente del Map è “Saona” ( ovvero quel lembo di Liguria che inizia ad Alba Docilia e finisce ad Alba Ingauna ) intanto perchè è quantomeno curioso che sia stato un savonese ( il Papa Giulio II ) a dare inizio all’arte come celebrazione dell ”involucro uomo”, e che sempre a Saona cinquecento anni dopo  uomini diversi provenienti dai posti più lontani  (Fontana, Lam, Jorn etc) abbiano creato  nuovi impulsi che tornano a misurarsi con il Mistero.
L’implicazione con l’arte qui è di casa da molti secoli, e anche in tempi recenti qui sono nati grandi movimenti artistici che hanno poi attraversato il mondo, dal Secondo Futurismo alla Bauhaus Immaginista.

Ogni presidio sarà fondato su un aspetto dei linguaggi dell’arte, e le opere che vi resteranno stabilmente saranno scelte in base alla “vocazione” del sito: le singole “vocazioni” non hanno però  la funzione di restringere il campo progettuale e operativo dei presidi, ma al contrario di aprirlo, di rendere evidente l’universale che c’è nel particolare. ” Homo sum. Umani nihil a me alienum puto”, diceva Terenzio. Forzando questo concetto, una terracotta precolombiana, o un’incisione rupestre, o il particolare di un quadro di Fontana possono diventare motivo scatenante per un’opera di videoarte o per una performance musicale…

Con l’amministrazione Comunale di Savona abbiamo concordato l’uso di uno spazio del Civico Mercato (qui) da destinare a sede della Biblioteca Passarè, recentemente arricchita dall’acquisizione del  fondo Stelio Rescio  .
Per questo il presidio savonese si chiamerà il mercato delle idee e diventerà anche la sede dei gruppi di lavoro permanenti sulle diverse tematiche culturali connesse al progetto , oltre che esserne il “cuore tecnologico” , sede della webtv che abbiamo attivato nell’ambito del format culturale TRIBALEGLOBALE.   Questo presidio aprirà ad aprile.

Albisola Superiore, (qui) terra di vestigia etrusche e  di pignatte, sarà caratterizzata dalla MATERIA e lì troveranno certamente casa le terrecotte antiche, negli spazi dell’ex-asilo di via Schiappapietra concessi dalla Amministrazione Comunale. Aprirà entro marzo 2009.

Arnasco, (qui) terra d’origine di Pinot Gallizio , così vicina al luogo di fondazione dell’Internazionale Situazionista ospiterà l’antico LINGUAGGIO DELLE PIETRE che sarà testimoniato da una piccola ma significativa collezione di sigilli Sumeri e dai reperti archeologici della Collezione Passarè. Pinot Gallizio, come del resto Asger Jorn, fu grande sostenitore delle attualità senza tempo degli antichi linguaggi archeologici e fu forse il primo a rendere evidenti le energie liberate dalla decontestualizzazione delle opere d’arte che  – fuori dal  “confino” a cui sono condannate da un approccio storicistico tutto appiattito sulla dimesione temporale dell’opera- tornano a parlare una lingua viva.
Il Map di Arnasco ( di cui prevediamo l’inaugurazione entro marzo 2009) sarà il primo insediamento progettato specificamente per il Museo Nomade.
Grazie alla collaborazione di Pircher Italia, posizioneremo su un terreno messo a disposizione dalla Amministrazione Comunale tre moduli espositivi e di lavoro pensati  dalla divisione Planit di quella Azienda per sostenere missioni culturali e archeologiche: unità flessibili di legno, vetro e tecnologia, completamente autonome da ogni punto di vista ( produzione di elettricità, connessioni multimediali e satellitari etc.) e progettate in modo specifico per ogni  destinazione.  (video)

Gli stessi moduli sono previsti come basi logistiche per i segmenti internazionali del nostro progetto, che prevediamo di insediare entro il 2009 nel  Deserto del Negev in Israele, a Sarajevo e sull’Isola di Goree in Senegal.
L’evidenza simbolica dei luoghi indicati rafforza la nostra idea di fondo: Il Negev (qui) è il luogo dove sono nate le grandi religioni monoteiste ( e non solo..), Sarajevo (qui) è probabilmente il confine più drammaticamente conflittuale e potenzialmente ricco di opportunità del secolo appena finito e delle sue culture, l’Isola di Goree (qui) è stato il più grande centro di raccolta di schiavi che si conosca.

Questi luoghi sono destinati alla circolazione di idee, persone ed eventi connessi al nostro lavoro.

1 Risposta finora »

  1. 1

    [...] del sito. Adesso presentiamo i luoghi dove nasceranno i MAP. (per ogni approfondimento potete cliccare qui [...]


RSS dei Commenti · TrackBack URI

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.